DOLCETTI PER CAVALLI

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Era da molto da un po’ di tempo a questa parte che volevo provare a fare dei stuzzichini golosi per Dream e finalmente questa mattina sono riuscita a ritagliarmi un po’ di spazio per cimentarmi nell’impresa.

In realtà è stato molto più facile di quello che mi immaginavo e il risultato è stato ottimo.

Ingredienti :

  • 90 g di cereali Kellog’s
  • 100 g di farina di avena
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 2 cucchiaini di olio di semi
  • 80 g di miele
  • 1 mela a tocchetti

Procedimento:

Unire prima i cereali, la farina, zucchero e sale poi aggiungere l’olio e il miele. Amalgamare il tutto e formare delle palline da disporre sulla teglia. Infornare a 180 gradi per 15-20 minuti.

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Il risultato non è solo piaciuto Dream ma ce li siamo sgranocchiati anche io ed Ale accompagnandoli ad una bella tazza di tea in mano.

 

 

8 PICCOLI MODI PER ESSERE MENO STRESSATI

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Ad essere sincera per essere felice o per lo meno per non odiare intere giornate, come quelle che sto vivendo al momento, a me basta vedere Dream nel fine settimane o sentire anche solo Alessio al telefono. Grazie a loro capisco perché insisto nel fra certe cose, come per esempio cercare una laurea che sembra proprio non arrivare mai più.

Tralasciando questo streaming of consciousness come prologo, questi di seguito sono i miei 8 modi per non perdere le staffe.

  1. RIPOSO.  Vado a dormire quando sono stanca. Anche se ho mille cose ancora da fare o da finire, semplicemente ad una certa, dopo tutta la giornata che ho avuto davanti, mi dico BASTA. Chiudo tutto, mi lavo, mi metto il pigiama e quello che è stato di quel giorno non ci penso più.
  2. FARE CONTENTO ANCHE CHI HO ACCANTO. Anche se non ho tempo neanche per fare la pipì, cerco sempre di sforzarmi per accontentare nelle piccole cose le persone a cui voglio bene: aiuto mamma a sistemare casa, vengo incontro anche agli impegni di Alessio e cose così. Vedere loro che mi ringraziano e che sono sinceramente grati che io li abbia aiutati mi risolleva il morale e mi aiuta a pensare che non importa quanto ancora la mia strada sarà lunga purché possa esserci anche qualche sosta per questI piccoli momenti speciali.
  3. ESSERE SEMPRE IL PROPRIO BOSS. C’era tempo fa una frase che mi ripetevo sempre quando qualcuno mi accusava di essere troppo maniaca dell’organizzazione: I’m not bossy, I’m just the boss. Forse il mio è un po’ un problema cronico che mi causa anche molta ansia ma in realtà rimanere organizzati e motivati credo possa considerarsi una specie un dono. Personalmente sono tanto brava ad organizzarmi come pessima a motivarmi ma con il tempo sono migliorata e per lo meno ora, quando riesco in qualcosa mi concedo almeno un riposino.
  4. BLESS, ALWAYS. Spesso capita che io abbia problemi a non dormire; un tempo contavo le pecore ora invece cerco di concentrami in quei momenti vissuti in cui sono stata felice. Per esempio, due notti fa non riuscivo a dormire ma dopo aver ripensato ai giorni passati con Dream da sola e ai nostri bagni estivi, prima che Ale ritornasse da Siena, mi sono rilassata e infine addormentata.
  5. SVEGLIA. Anche se ho sempre avuto problemi nel dormire, non ho mai avuto problemi nell’alzarmi al mattino eccetto il primo giorno di ciclo. Ultimamente però ho notato che mettendo la sveglia non troppo presto ma cercando una via di mezzo tra i miei impegni e la mia necessità di riposo, mi sveglio più rilassata e motivata di iniziare la giornata. Credo quindi sia importante scegliere la giusta ora per alzarci ma soprattutto credo sia fondamentale non rimandare: una volta trovata l’ora giusta, a quell’ora ci si deve alzare.
  6. SOCIAL DETOX. Studio tutto il giorno con il computer, ho un blog che tengo a coltivare per personale interesse e il mio cellulare vibra molto molto spesso. Tutta la mia giornata è basata su social, programmi di notes, enciclopedie online, iscrizione ad esami, aggiornamenti vari e foto postate; in più si aggiungono le chiamate e i messaggi. C’è stato un periodo che ero diventata assai suscettibile poi mi sono data una regolata: dalle 14.00-15.00 di ogni giorno, non uso nessun mezzo di comunicazione o tutto ciò che sia elettronico. Per il fine settimana invece mi concedo Instagram o il blog giusto perché alla fine mi piace ma cerco in ogni modo di stare fuori, all’aria aperta e sono severamente vietati i libri.
  7. RIMANERE SOLA. In realtà isolarmi é sempre stata una necessità per me e ne ho sempre gioito dei risultati. Un’ora da sola per le strade, in giro per negozi o a correre aiuta a staccare dal mondo e dai nostri problemi.
  8. PIANGERE. È certamente vero che irrompere in un fiume di lacrime non ha mai risolto niente ma spesso quando la situazione è critica e le cose sembrano non risolversi piangere aiuta. Giusto un momento che può durare una gocciolina data dal nervoso e dalla stanchezza o proprio una valle di lacrime di ben 10 minuti netti. Piangere é importante secondo me e ancora più importante lo é smettere: non si ha tempo per continuare all’infinto, dobbiamo risolvere la faccenda prima che sia decisamente troppo tardi.

È ARRIVATO L’AUTUNNO

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L’autunno è finalmente arrivato e io cambio divisa.

Non sono una persona dai mille e mille vestiti nell’armadio in quanto bigotta praticamente del less is more  quindi trovata una cosa che mi piace, raramente vado alla scoperta di cose nuove.

La giacca che vedete per esempio, la comprai l’anno scorso ed è in assoluto la mia unica giaccia. In questo periodo la porto come giacchetta leggera, specialmente appena esco di casa e alla sera quando rientro.

Ancora le giornate non sono cosi fredde, quindi sotto indosso sempre una polo.

Jeans e Gucci poi sono la normale e consuetudine routine.

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Le mie giornate si basano essenzialmente nel fare qualche commissione, occuparmi di alcune faccende domestiche, studiare e andare a cavallo. Potrebbe sembrare poco ma vi assicuro che spesso non ce la faccio a stare dietro a tutto e mi saturo di ansie. Il mio stile, se così può essere considerato, deve quindi essere versatile, comodo, pratico e decisamente preppy.

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OOTD: polo (xs) , pantalone, giacca simile (xs), scarpe

Vorrei ringraziare la mia amica e compagna di studi Elisa per le foto e per la pazienza ❤️

FROLLA CHE TI PASSA

 

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L’autunno è finalmente arrivato e con se praticamente tutto quegli impegni che avevo già da tempo preventivato. Ovvio che, sapere di dover affrontare un periodo più duro e intenso di altri, non significa che una volta che arriva si sia effettivamente pronti per affrontarlo. Gli ultimi esami da passare, un tirocinio introvabile e poi ancora prendersi cura di Dream, gli impegni e le scadenze di tutti i giorni, il lavoro e la carriera per Alessio…

Svegliarsi alla mattina, prendere la macchina e ritrovarsi in bottigliate nel traffico con i minuti contati per tutto quello che devi fare; andare da un professore e non trovarlo o trovarlo ma peggio ancora trovarlo poco incline ad ascoltarti. Uscire sconfortata e continuare la tua giornata dove chiunque incontri sembra essere di mal umore, maleducato, cafone e io…

okay basta meglio che mi dia una calmata e incominci a frollare.

Il potere della pasta frolla lo scoprii durante gli anni delle superiori i quali, a pensarci bene, sono stati peggiori e nessuno li batte mai.

S’inizia con il burro e lo zucchero tagliato rigorosamente a tocchetti e non sciolto prima per anticipare i tempi; seguono le uova, un po’ di latte a piacere e infine la farina. Viene sempre indicato un tot preciso nelle varie ricette, ma non credetegli perché è la frolla stessa che vi dirà di quanta ne ha bisogno. Ci si fida, e si aggiunge tanta farina quanto la frolla ne chiede per formarsi. Liscia, compatta ed elastica. Risposa circa venti minuti, giusto il tempo per lavorare il suo ripieno, e poi la si gioca esattamente come se fosse pongo.

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Neanche un sedativo riesce ad avere il potere che la frolla lo ha per me.  Lavorarla, tira fuori la mia creatività e per quel periodo che la stendo e ci gioco, sono cosi concentrata che non riesco a pensare ad altro. E poi, una volta cotta è delicata, buona e deliziosamente burrosa (chiunque mi conosca sa che per me la più grande invenzione umana è il burro).

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La ricetta è la solita (APPLE PIE DI SETTEMBRE) ma ogni volta è sempre divertente come la prima.

#frollachetipassa

COUNTRY HOUSE MOOD

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Ralph Lauren se ne esce con la nuova collezione per la casa, ed io inizio a sognare ad occhi aperti. I lavori a casa di Ale sono stati fermi per un po’ e lo saranno ancora dovendo valutare una o due cose che riguardano proprio il nostro futuro.

Ma sognare un pochino non ha mai fatto male a nessuno ed in ogni caso, il buon gusto non ha tempo per cui possiamo aspettare tutto il tempo che ci vorrà!

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Nel frattempo collezionare idee e mini progetti non è male: avere già idee chiare ti permette di rendere le cose molto più facili. Le immagini che vedere mi rappresentano in pieno.

Se ho chiesto ad Alessio cosa ne pensa a riguardo? No! la casa è il mio regno…

 

Questo quindi è quel che vedo:

Coperte calde sparse tra le poltrone e in grandi cesti sopra enormi tappeti, candele profumate, grandi volumi posti l’uno sopra l’atro nei tavolini, tazzine da tea, torte appena sfornate, mattine fresche e sere tiepide davanti al calore del focolare.

E ancora, bagni caldi fatti di bolle e sali termali, letti comodi, lunghe passeggiate fatte di brevi dialoghi e infiniti silenzi, serate cinema a base di pizza e birra, partite di Risiko perse, goal mancati, amari versati e risate a non finire.

L’albero di Natale, i regali, il cenone, il desiderio di turno a ogni nuovo anno…

Svegliarsi presto per uscire di casa, collaborare con i nostri migliori amici, sellarli, montarli, muoverli, rientrare in casa affamati più che mai, stanchi e talvolta anche preoccupati.

Ogni giorno sempre uguale al precedente eppure ha qualcosa di diverso e non ti stanca mai.

 

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CAPACITÀ NASCOSTE

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Ognuno di noi ha capacità che si ostinano a rimanere dentro il cassetto, talenti mai svelati o pregi nascosti. Altre invece, sono capacità che noi tutti possiamo acquisire attraverso nuove esperienze di vita o semplicemente aneddoti raccontatici. Qualsiasi cosa esse siano e in particolare modo dove siano: se dentro di noi o fuori, credo sia opportuno prender nota.

  1. L’elasticità è qualcosa che mi si rimprovera sempre di non avere. Virtù poco apprezzata sia da me stessa che dalla maggior parte delle persone, sto cercando di imparare il più possibile da Alessio che a mio parere lo é anche troppo. La capacità di saper scendere a compromessi, andare incontro all’altro o semplicemente saper adattarsi ad ogni evenienza, me l’immagino proprio come Alessio. Ma nessuno di voi, se non pochi, potranno capire cosa voglio dire perciò credo che l’elasticità possa essere paragonata come a un maglione di cashmere: morbido, flessibile tanto da rendere una buona vestibilità senza deformarsi, delicato al lavaggio ma di fibra resistenze e tremendamente bello. Essere flessibili ci aiuta a prendere la vita con più leggerezza; il venirsi incontro, lo scendere a compromessi, inizialmente può risultare difficile tanto quanto il maglione di cashmere potrebbe risultare costoso ma a lungo termine ne gioverà la vostra salute mentale e quindi potrete considerarlo come un ottimo acquisto.  E visto che è un buon acquisto perché quindi non comprare un maglione in cashmere! Alcuni dei miei preferiti della nuova stagione sono: Zara, Mango 1, Mango 2,
  2. Con astralità intendo dire la propensione al credere in qualcosa; qualcosa che cardini i nostri meccanismi aldilà del nostro libero arbitrio. Credo sia utile avere un po’ di spiritualità per evitare di prendere troppo tutto nel personale: alcune volte certe cose succedono e basta che tu lo voglia o meno. Personalmente credo molto nel destino e nell’influenza degli astri nelle nostre vite per questo ho deciso che uno dei obiettivi di questa stagione sarà trovarmi un ciondolo con il mio segno zodiacale. Girovagando nel web ho trovato questi ciondoli . Sono bellissimi!
  3. Preziosità: quante volte vostra madre vi ha consigliato di farvi attendere prima di rispondere al messaggio di un ragazzo che vi piaceva? Infinite! E cosi dovrebbe essere anche nella vitati tutti i giorni, ossia fare le preziose il giusto per far capire che anche noi vogliamo la vostra importanza, senza cadere nell’altezzosità che non sta simpatica a nessuno. Credo che quest’anno, più di altri, cercherò di impreziosire i miei ootd con cerchietti o ferma capelli che sembrano venuti da altri tempi!
  4. Furbizia. Ultimamente mi è stato detto che per vivere bene al mondo bisogna saper scendere a compromessi e come ho scritto poche righe qui sopra, ci sto lavorando. Nel frattempo però cerco, specialmente con Ale, di non andare a creare troppi scontri utilizzando quel poco di furbizia che mamma mi ha concesso. Sperando che Alessio non legga questa parte del post ma che si sia già annoiato, credo proprio che comprerò questo libro, edizione Garzanti per vedere se funziona o meno.
  5. La prevenzione è sempre un’ottima cosa e io di questa ne sono un’artista… no, in realtà l’artista è la mia ansia. Grazie a lei, riesco ad essere una persona molto organizzata e previdente tanto che ho incominciato a pensare alla mia età. Sono giovane lo so, ma presto non sarò più e benché non abbia mai pensato a me da vecchia, ultimamente ne sono quasi ossessionata. Come diventerò? Può suonare molto ridicolo specialmente per chi, conoscendomi, penserà: ” dimostri a mala pena 18 anni!” Ma io credo fermamente che si faccia presto a fare il salto della quaglia per questo sto cercando di regolare il mio stile di vita sia con dieta sana e del giusto movimento, sia con dei prodotti di bellezza ad hoc. Jade roller sarà sicuramente uno dei miei prossimi acquisti o in una lista di natale indirizzata a Babbo NatAle !!!
  6. Non per insistere ma ad una certa età è meglio imparare ad essere auto ironici. Questa è una capacità che non mi manca tanto che Alessio non la sopporta, specialmente quando la uso come arma di difesa contro di lui.  Questa maglietta di H&M l’ho trovata molto ironica e credo che presto o tardi sarà mia.

 

VITA DI UN EQUESTRIAN : DI DOMENICA A CAVALLO

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Molti, che non conoscono bene i cavalli e il loro ambiente, mi chiedono spesso quale tipo di lavoro faccia Alessio, come e quando. Molti, in moltissimi proprio, confondono il lavoro di Alessio con l’ippica, e pensando che corra in pista, lo chiamano fantino.

No, non é esattamente cosi.

Nell’equitazione esistono molte discipline: dressage, salto ostacoli, cross, ippica ect… E nella maggior parte dei casi l’unica cosa che hanno davvero in comune fra di loro é che il cavallo fa da protagonista.

I cavalli sono animali che in natura vivono in branco e su grandi distese di prato. Hanno bisogno di stare fuori, muoversi, mangiucchiare l’erba, correre e giocare.  I cavalli in box però, passano la maggior parte del loro tempo rinchiusi in una scatola di legno dove mangiano, dormono e svolgono tutti i loro bisogni fisiologici. È necessario e logico quindi  che – oltre a dover essere puliti e mantenuti in condizioni igieniche salutari –  vengano fatti uscire al prato o mossi, ciò montati e fatti allenare proprio come sportivi, da cavalieri di professione. Alessio è uno di loro.

Alessio è anche istruttore e si occupa, quando necessario, di fare lezione sia ai piccoli che ai grandi. Non ha un maneggio di riferimento ma piuttosto preferisce definirsi un istruttore freelance. Per il momento lavora a Pisa in una scuderia che possiamo considerare privata alla mattina dove aiuta a sistemare i cavalli per poi essere montati; al pomeriggio invece monta cavalli su richiesta e fa l’istruttore. Nell’ambito dell’equitazione, solitamente si ha un solo giorno libero ( che per Alessio è la domenica). e praticamente zero vacanze.

Lavorare con i cavalli significa rinunciare a molte cose e di base, essere un libero professionista. Per altre curiosità, tempo fa scrissi questo post che potrà chiarirvi qualche idea: COME CI MOSTRANO VS. COME SIAMO

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Come ho scritto poche righe prima, il giorno libero di Alessio è la domenica ma solo per il lavoro alla mattina, ciò significa che facendo l’istruttore freelance anche di domenica può avere lezioni. È stato esattamente cosi questa domenica.

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Questa domenica, come molte altre, la sveglia è stata alle 06.30-07.00. Ci siamo sistemati, abbiamo fatto colazione e per le 08.00 eravamo al maneggio dove Alessio tiene Dream. Per chi dovesse leggermi per la prima volta, Dream è il cavallo di Alessio.

Dream viene montata da Alessio tutti i giorni, appena ha del tempo da dedicarle: la costanza con cui un cavallo viene montato, incide quasi per l’80% nei suoi risultati, per questo non è importante solo la qualità di come si monta ma anche la frequenza. I cavalli utilizzati nell’equitazione, sono a tutti gli effetti degli sportivi ed esattamente come per un calciatore, per loro è importante non solo allenarsi bene ma anche quotidianamente.

Dopo essere stati da Dream, Alessio aveva una lezione sempre nell’arco della mattinata. Questa domenica pomeriggio invece non ha lezioni programmate e può quindi riposarsi ma ovviamente per la prossima non è certo.

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