LO SPIRITO DEL NATALE

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Tutti noi non facciamo altro che parlare di regali, di cene e pranzi; usciamo dai negozi salutando con un meccanico ” Buon Natale” senza dar peso alle nostre parole come scimmie ammaestrate e corriamo come gazzelle alla ricerca della tovaglia perfetta, la pallina perfetta, il regalo perfetto perché si sa che sotto Natale, tutto deve essere al meglio.  In questi giorni però ho avuto modo di vedere come quella che viene definita la festa per antonomasia delle famiglie e del sentirsi amati, può di fatto farti sentire solo e nostalgico.

Il Natale è qualcosa che nasce da dentro, non un albero ben fatto o il regalo perfetto, il Natale è amare se stessi e farsi un regalo, il Natale è dedicare del tempo o fare un pensiero a qualcuno a cui teniamo non per dovere civico ma per sentimento.

Nessuno di noi dovrebbe sentirsi sopraffare dall’idea del fare l’albero, decorare casa, uscire per fare i regali ect… E nessuno di noi dovrebbe mai sentirsi inadatto nel periodo del Natale solo perché qualcosa nella sua vita è cambiata o sta cambiando, perché ha molto da studiare o da lavorare, è stanco e stressato.

Il punto è che dovremmo smettere di dispendere auguri a destra e a manca e iniziare ad augurare a noi stessi Buon Natale. Fermarsi per un secondo, allontanarci con l’immaginazione delle nostre vite sature di impegni e responsabilità e augurarci con tutto il cuore un Felice Natale.

№ 1  Fare la differenza: per ripartire dopo un brutto periodo, il Natale può esser prezioso. Se ci sentiamo soli, con il giusto punto di vista, potremo accorgerci che per tutto questo tempo abbiamo solo visto storto; spesso infatti è proprio cercando di cambiare prospettiva che si riesce a fare la differenza, il punto è partire da noi stessi senza aspettarsi che una situazione poco gradevole cambi da sola.

№ 2 Dedicarsi agli addobbi; addobbare casa o fare l’albero sembra essere diventato un obbligo o una specie di gara a chi lo fa prima o a chi lo fa più bello. Cerchiamo di creare un’atmosfera accogliente non tanto per estetica ma piuttosto per sentirla davvero; se poi  il decorare non è nelle nostre vene non sforziamoci inutilmente perché sarebbe solo sinonimo di stress inutile. Basta poco per fare la differenza: un piccolo fiocco rosso davanti a casa da poter vedere prima di entrare in casa dopo un’infinita giornata snervante per strapparci un sorriso. Non è necessario che sia appariscente, deve riscaldare il nostro cuore non rendere instagrammabile il portone. Una delle cose mi aiutano tantissimo nel mio caso sono le candele. Adoro le candele e mi piace andare a letto, accendere una candela, filarmi sotto il letto e leggere con il suo lume. È vero, non è appropriato per la nostra vista; è vero, è poco comodo ma mi piace e mi aiuta a rendere la giorno migliore.

№ 3  Ritrovare : con il Natale abbiamo la scusa perfetta per riallacciare vecchi rapporti o coltivare quelli che già si ha; perciò dovremmo imparare a trovare del tempo da togliere alle nostre ” responsabilità” per dedicarlo a quell’amica/o o anche semplicemente una persona cara con cui avete piacere a stare. Proporre però è la chiave di volta, perché non possiamo pretendere che siano gli altri: per fare la differenza, bisogna farla noi. Troviamoci a un Bistrot, in un libreria, a casa di qualcuno per vedere un film tutti insieme… Le tre P potrebbero darvi un’idea: Pigiamo, Pizza e Prosecco!

№ 4 Ritrovarsi: l’inverno è la mia stagione preferita ma stare fuori tutto il giorno rende non solo i nostri nervi vulnerabili ma anche cagionevole la nostra salute. Trovare del tempo per farsi una bella bevanda calda, curarsi con un bagno caldo, prenderci cura della nostra pelle, dei nostri capelli … È Natale, dobbiamo trovare del tempo per farle queste cose. Cerchiamo di rendere più costante la nostra skin routine, di praticare un po’ di meditazione al mattino anche a costo di svegliarsi un po’ prima del solito, di mantenere casa in ordine, di cucinare sano… facciamolo per noi stessi!

Con questo post vorrei anche augurarvi ( e augurarmi !!! ) Buone Feste e Buon Natale con la speranza che ognuno di noi possa avere il nostro piccolo miracolo di Natale anche se sono fermamente convinta che, in realtà, il miracolo sia già dentro di noi.

 

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MUFFIN AUTUNNALI

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In piena stagione autunnale l’aria si fa scricchiolante, il cielo si fa di un rosso intenso al tramonto e l’abbigliamento si fa più morbido, confortevole. Quando ho un semplice sabato pomeriggio a casa o una serata libera tutta per me in questa stagione mi piace cucinare  e in particolare modo mi piace impastare, amalgamare e sfornare qualcosa di dolcioso. Questa ricetta l’ho provata di recente e vedendo che in casa ha avuto i suoi dovuti successi, ho pensato fosse cosa buona e giusta condividerla.

→ INGREDIENTI:

  • 83 g di farina di farro integrale
  • 1 bustina di lievito
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 uovo
  • 67 ml di latte fresco
  • 27 ml di olio di semi di girasole
  • 66 g di zucchero grezzo di canna
  • 27 g di gocce di cioccolato fondente

→ PROCEDIMENTO: Mettere in una ciotola tutti gli ingredienti secchi come farina, lievito, vanillina, zucchero e gocce; aggiungere poi gli ingredienti liquidi e quindi uova, latte, olio . Amalgamare il tutto il più possibile cercando di mescolare il composto tanto più velocemente quanto in minor tempo possibile: il muffii risulterà più soffice, meno lo mescolate. Infine infornare a 200 gradi a forno statico per una ventina di minuti.

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La ricetta è molto, molto semplice e non vi pentirete di averli provati!

 

4 COSE DA FARE QUESTO AUTUNNO

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Finalmente anche Ottobre è arrivato e quindi possiamo ritenerci ufficialmente in piena stagione autunnale. Per me essere entusiasta dell’autunno e poi dell’inverno che verrà è una cosa naturale: questo è il mio periodo, dove mi sento più a mio agio con me stessa e  con ciò che mi circonda; molto probabilmente è dovuto al fatto che posso rendere meno evidente la mia dipendenza alla teofillina perché si sa che difatti questo è un ottimo periodo per bersi un bel tea caldo. In molti però arrivati a questo periodo dell’anno già parlano con nostalgia all’afosa e torbida estate ormai passata e si annoiano ma c’è un rimedio: quattro semplici cose che forse potrebbero diventare un ottimo hobby autunnale/invernale per godervi a pieno questo periodo o in ogni caso per farlo passare più velocemente fino alla prossima estate.

  1. Funghi e Castagne sono forse il simbolo della stagione autunnale quindi perché non organizzarsi per una bella gita fuori porta muniti di cestino, impermeabile e stivali da pioggia ?! Con la giusta compagnia potrete scoprire quanto sia divertente e in ogni caso ci guadagnerete in cucina: le castagne con il vino sono la fine del mondo e una bella pasta ai funghi per pranzo potrebbe essere un buon piatto con cui stupire degli ospiti.
  2. Iniziare a leggere una nuova saga/ vedere una nuova serie televisiva o semplicemente vedere nuovamente un telefilm/ leggere nuovamente una serie di libri o meglio ancora fare entrambi. Leggere o guardare un telefilm sotto le coperte a fine giornata è l’apoteosi di qualsiasi buona o brutta giornata; una piccola coccola prima di andare a dormire o giusto solo per fare una pausa. Per quanto mi riguarda credo che inizierò a collezionare tutti i casi di Hercule Poirot e di Miss Marple. la mia passione per Agatha Christie è sempre stata presente fin dall’adolescenza ma non mi ero mai prefissata di collezionarli tutti.
  3. Cucinare e sperimentare: le giornate in questo periodo si fanno più corte e spesso il tempo non induce molto volentieri ad uscir di casa motivo per cui potrebbe essere un ottimo motivo per entrare in cucina e guardarsi intorno.
  4. Fare la calza: se si è principianti abbiamo tutto il tempo per imparare e se invece si è già abbastanza esperti è il tempo ideale per iniziare a fare quella lunga, lunga, lunga sciarpa che arrivati a dicembre ancora non siamo riusciti a finire.

 

APPLE PIE DI SETTEMBRE

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Settembre è finalmente arrivato!

A di scapito di quel che si possa pensare, viste le temperature, Settembre è davvero uno di noi! Personalmente amo Settembre come se fosse il primo di Gennaio ed effettivamente credo per me sia davvero come il primo dell’anno. Dopo il periodo estivo infatti, ho come l’impressione, al contrario di tutto ciò che in natura ci circonda, di rinascere: le serate si accorciano, l’aria si fa più fresca ( o almeno si spera ) e l’ambiente si colora di sfumature accoglienti. È ufficialmente tornato il periodo dei tea caldi e dalle tisane rilassanti, dei dolcetti e delle torte ripiene… e a proposito di torte ripiene, ho pensato fosse carino inaugurare la stagione autunnale con una bella torta. È settembre, quindi la torta da fare è solo una, la mia preferita: apple pie !

INGREDIENTI:

  • burro 225g
  • farina 00 450g
  • acqua fredda 100g
  • sale q.b
  • mele 1kg
  • limone
  • zucchero 100g
  • cannella q.b
  • noce moscata q.b
  • acqua (due cucchiai)
  • latte intero

PROCEDIMENTO:

Iniziamo con il preparare la base amangamando un una bacinella farina, sale, burro e i 100g di acqua . Una volta amalgamato il composto ed ottenuto un impasto morbido e liscio lasciarlo riposare in frigo per una ventina di minuti. Mentre aspettiamo che l’impasto si raffreddi, si preparano le mele: mettere in una pentola o padella le mele sbucciate e tagliate a dadini, zucchero, cannella, noce moscata e un pezzettino di scorsa di limone. Far rosolare le mele tanto da renderle morbide fuori ma ancora durelle dentro. Passati i 20 min., riprendere l’impatto è prepararlo per creare la base della torta: dividerlo in due porzioni, una più piccola e una leggermente più grande. Stendere per prima quella più piccola e creare la base da mettere sulla teglia già imburrata a dovere, aggiungere le mele semi cotte e infine stenderci sopra la seconda porzione d’impasto cercando di stenderlo troppo fine altrimenti si rischia di romperlo.

Una volta creato il “fagotto” tagliare il superfluo e chiudere la torta con dei leggeri pizzicotti ai lati. Creare dei buchi o come una stella al centro per far prendere aria alla torta e se avete della pasta in accesso creare un bordo per contornare la torta o farci delle decorazioni sopra.

Infine spennellare  sopra la torta con del latte e infornare alle seguenti temperature 170, 150 e 120 gradi per 10 minuti. Ogni 10 min. tirare fuori il dolce e spennellare nuovamente un po’ di latte.

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Ecco qua il mio risultato, niente di eclatante ma vi assicuro che era davvero buona !

IL MEGLIO DELLA VITA È GRATIS

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In questi giorni non ho fatto altro che sistemare casa e studiare, stanca e distrutta come toccavo il letto mi addormentavo subito e in un batter d’occhio era già mattina, non ho mai quindi avuto modo di parlarvi di un libro, comprato da poco durante i nostri acquisti primaverili , a me molto caro perché riassume con una parola il nostro stile di vita: Hyggie.

Tra le cose trattate in questo libro, che mi consiglio vivamente di comprare o per lo meno di darci un’occhiata quando vi capita di passare alla Feltrinelli, c’è una parte che in assoluto preferisco e vorrei condividerla con voi, riportando passo passo dei tratti del libro per farvi capire meglio i motivi per cui questo libro è diventato per me essenziale.

IL MEGLIO DELLA VITA È GRATIS

La hyggie infatti è apprezzare i piaceri semplici della vita e per farlo basta un budget limitato.  Non si può comprare la giusta atmosfera o intimità, e per padroneggiare l’arte di creare intimità servono tempo, interesse e dedizione verso le persone intorno a noi. La hyggie è un’atmosfera che non si può migliorare spendendo soldi, anzi, per certi versi è il contrario.

Tra le varie attività che ci sono, alcune sono totalmente hyggie e per questo decisamente a basso costo, come:

  1. tirare fuori i giochi da tavolo, per creare ricordi comuni e rafforzare legami
  2. ritrovarsi per vedere un film o una serie televisiva, aspettando con suspense il giorno che si é deciso per vederla tutti insieme. Nell’era di Netflix e delle maratone di streaming aspettare e condividere potrebbe rivelarsi più salutare e appagante di quanto si possa immaginare.
  3. ritrovarsi in spiaggia  o in aperta campagna per giocare a bocce
  4. d’estate andare al cinema all’aperto, portandosi un buon bicchiere di vino e popcorn
  5. d’inverno invece prendersi un semplice pomeriggio per andare a divertirsi con lo slittino sulla neve
  6. coltivare un orto o un giardino e utilizzare i vostri prodotti per cucinare o ornamentale casa
  7. cucinare con gli avanzi della dispensa e invitare amici o vicini di casa a condividere il tutto

L’economia e i soldi, nella vita odierna non sono importanti ma di più, sono alla base di qualsiasi nostra azione o pensiero ma come fece notare Robert Kennedy più di quarant’anni fa:  << Il PIL non prende in considerazione la salute dei nostri figlio, ne la qualità della loro istruzione o la gioia nel loro giocare. Non include la bellezza della nostra poesia, né la forza dei nostri matrimoni, l’intelligenza del nostro dibattito pubblico e l’integrità dei nostri pubblici funzionari […] in breve, misura qualsiasi cosa, eccetto ciò che rende la vita degna di esser vissuta. >>

La hyggie é semplicemente trarre il meglio da ciò che abbiamo in abbondanza: la quotidianità . Forse la definizione più efficace é quella che diede Benjamin Franklin:

La felicità é composta dai piccoli piaceri che ricorrono ogni giorno, più che dai grandi colpi di fortuna che capitano di rado.

KANELBULLE

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Pasqua è finita e con se sembra essersi portata via anche il bel tempo. Qui dove abito infatti, è da giorni che abbiamo giornate poco soleggiate e le temperature sono precipitosamente calate.

Quando questa mattina sono uscita di casa c’erano ben 4 gradi !!!

Una volta al calduccio quindi ho pensato di godermi queste quasi finite vacanze pasquali, almeno per me che sono ancora aihmè una studentessa, cimentandomi in una ricetta Svedese che era da un po’ di tempo che mi frullava in testa: Kanelbulle.

Il Kanelbulle o Cinnamon Rolls come è stato successivamente ribattezzato in America, è un dolce nato in Svezia negli anni venti del XX secolo, diffuso come dolce da colazione o dessert in nord Europa e in America. In Svezia è particolarmente popolare e viene spesso consumato nella fika, la tradizionale pausa caffè con il dolce. Non è un dolce cosi banale come sembra e necessità di una mano attenta sia alle tempistiche che all’impasto stesso.

Ingredienti per l’impasto:

– Zucchero 60 gr
– Sale fino 5 gr.
– Farina “00” 615 gr
– Lievito di birra secco 5 gr.
– Burro 80 gr.
– Acqua a temperatura ambiente 120 gr.
– Uova 1
– Latte 120 gr.

Ingredienti per aromatizzare:

– Zucchero 110 gr.
– Cannella 15 gr.
– Burro q.b

Per glassare:

– Zucchero a velo: 200 gr.
– Acqua a temperatura ambiente q.b

Preparazione:

Versare in una ciotola tutti gli ingredienti secchi ed in una tutti quelli liquidi compreso l’uovo ma escludendo il burro; unirli poi successivamente insieme al burro andando a formare un composto simile alla pasta frolla.
L’impasto prima di esser lavorato va fatto riposare per 30 min a temperatura ambiente e riporta da pellicola.
Una volta passato il tempo, lo si lavora andando a formare un grande quadrato spesso giusto 1 cm o anche meno.
La pasta viene, a questo punto, aromatizzata. L’aroma consiste essenzialmente nell’unire la cannella con lo zucchero e poi di spargerla in tutta la pasta facendolo aderire tramite il burro che verrà sparso sulla pasta prima che questa venga aromatizzata.
A questo punto la pasta va fatta rotolare cercando di non creare pieghe e fissata in modo che non si apra.
Tagliata in tante girelle viene posizionata in una teglia buratta e cosparsa di aroma.
Prima di mettere il dolce in forno va ancora una volta fatto riposare per 30 min. sempre a temperatura ambiente; passato il tempo di riposo, infine va infornato a 180 gradi in forno statico per altri 30 min.

Per finire in bellezza, dare un tocco di glassa a dolce freddo. La glassa si fa unendo semplicemente dello zucchero a velo con l’acqua fintanto che si ottiene una sostanza abbastanza liquida.

E insomma, njuta av din måltid !